| Le corse del Palio |
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CORSA DEI PUTTI CORSA DELLE PUTTE CORSA DELLE ASINE La corsa porta alla vittoria del drappo più ambito il Palio di San Giorgio. Si disputa su quattro giri di pista, passando per il traguardo 5 volte; la partenza è delimitata da due canapi che attraversano la pista per tutta la sua larghezza alla distanza di 4 metri l’uno dall’altro. Il segnale di partenza è dato dal mossiere, che lascia cadere il canapo anteriore quando, a suo insindacabile giudizio, l’allineamento dei cavalli è regolare. In caso di partenza irregolare, i concorrenti vengono richiamati sulla linea di partenza dallo sparo di due mortaretti; chi compie tre partenze irregolari viene squalificato. Come bardature sono ammesse soltanto: testiera, morso, paraocchi, paraorecchie, collarino, fasciature alle zampe e redini che devono avere una lunghezza non superiore a 3 metri complessivi, misurati da morso a morso. I fantini cavalcano a pelo, devono indossare un casco protettivo con i colori della contrada ed è ammesso l’uso degli occhiali. Sono vietati: speroni, scarpe chiodate, frustini, nerbi o bastoni; il cavallo può essere incitato solo con la voce, colpi di mano o delle redini. I fantini devono essere maggiorenni e non hanno obbligo di residenza nella provincia di Ferrara. La posizione di partenza dei cavalli, avviene per estrazione a sorte, immediatamente prima della corsa. |
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