Nati anch’essi come figura militare impiegata sui campi di battaglia per trasmettere ordini e strategie, gli sbandieratori moderni si distinguono per ‘performance’ più atletiche, in linea con l’evoluzione dell’arte (o sport) della bandiera avvenuta negli ultimi trent’anni. Questo non toglie che durante i cortei essi abbiano ancora la funzione di alfieri ‘portainsegne’ e che mantengano il fascino antico della sbandierata codificata dai maestri d’arme.
L’aspetto atletico ha modo di esprimersi durante le gare degli sbandieratori, uno dei momenti del Palio in cui si fa più forte la competizione delle contrade. La bandiera moderna ha codificato quattro discipline: singolo tradizionale, doppio tradizionale, piccola squadra (4-6 atleti) e grande squadra (8-16 atleti e presenza in gara anche dei musici).
Le gare di Ferrara sono tra le più suggestive d’Italia, e gli sbandieratori ferraresi, oltre ad essere la compagine più numerosa, sono stati negli anni dententori di molti titoli nazionali.