Il gruppo, composto da tamburi e chiarine (le lunghe trombe in ottone), rappresenta un elemento distintivo della contrada, essendo la naturale “colonna sonora” di ogni esibizione.
Pur mantenendo la funzione tradizionale di richiamo che avevano nel ‘500, quando avevano il compito di comunicare tra i vari reparti tattiche di battaglia o nel caso specifico delle chiarine, sottolineare momenti celebrativi della corte, i gruppi musici contemporanei si distinguono per un’evoluzione musicale che non ha riscontri nei libri di storia, dovuta perlopiù alla competizione che li vede protagonisti ogni anno delle gare sbandieratori e musici, a livello locale e nazionale.
Nella gara della grande squadra, affrontata assieme agli sbandieratori, si distinguono per le complesse coreografie e la costruzione musicale dell’esercizio in sincronia con i movimenti della bandiera.