Gli spettacoli e i cortei rinascimentali rivivono grazie ad una accurata ricostruzione dei costumi e delle ambientazioni. Oltre ai gruppi musici e sbandieratori, primi nuclei creati a partire dalla prima edizione del palio contemporaneo ed ora realtà “sportiva” oltre che ricca di valori storici, il rione mette in scena una serie di ‘quadri’ che nel corso del tempo sono diventati distintivi dei nostri cortei.

I figuranti, incarnazione della corte estense comune a tutte le contrade del Palio, si distinguono per le ghirlandaie, giovani dame che portano la primavera in apertura dei cortei, il patrono e la patronessa a cavallo scortati dagli armati, simbolo dell’attitudine militare di Alfonso I, e per la presenza delle danzatrici, dei giocolieri e dei mangiafuoco. Particolare attenzione viene riservata al coinvolgimento dei bambini in tutti i settori del corteo, come portabandiere, musici e sbandieratori.

I nostri cortei, in occasione del Palio, sono composti da un numero di figuranti superiore alle cento unità, e spesso metà di esse sono coinvolte negli spettacoli realizzati fuori dalle mura di Ferrara.

omaggio al duca

Nella foto: ritratto d’insieme (con amici di altri gruppi storici) al termine dell’annuale Omaggio al Duca.